Studio Simonetti

Progettazione - Catasto

Estimo - Assistenza Fiscale

Dott. Geom. Roberto Simonetti

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Come fare per frazionare per costituzione di porzioni su unica unità immobiliare

Posted on 25 September, 2013 at 9:36 Comments comments (21)
Procedura da utilizzarsi qualora si voglia trasferire una porzione di unità immobiliare, per la quale non è possibile, materialmente, effettuare la divisione, (senza la realizzazione di opere murarie).
La causale da indicare nel mod. D1 è “frazionamento per trasferimenti di diritti”. Ai fini del classamento, a entrambi i beni è attribuita la categoria e classe più appropriata, considerando le caratteristiche proprie dell’unità immobiliare intesa nel suo complesso, mentre la rendita di competenza viene associata a ciascuna di dette porzioni, in virtù della relativa consistenza. Nel quadro D “Note relative al documento” andrà apposta la dizione ”Porzioni di unità immobiliari unite di fatto, appartenenti alla medesima ditta; Rendite attribuite alle porzioni dell’U.I. ai soli fini fiscali”. Nelle planimetrie di ciascuna porzione è peraltro rappresentata l’intera unità immobiliare, con l’avvertenza di utilizzare il tratto continuo per la parte associata a ciascuna titolarità e quello tratteggiato per la parte rimanente. Un tratteggio a linea e punto è riportato nella planimetria per meglio distinguere e delimitare ciascuna delle parti da associare alla ditta avente diritto.L’Ufficio, immediatamente dopo l’inserimento agli atti delle dichiarazioni, provvede mediante applicazioni interne ad inserire, come annotazione relativa all’U.I., la citata dizione ”Unità o porzione di unità immobiliare unita di fatto con quella di Foglio……. N ……Sub…… appartenenti alla medesima ditta; Rendita attribuita alla porzione dell’U.I. ai soli fini fiscali”, per ogni  porzione d’immobile iscritta autonomamente in atti.

Come fare per accatastare immobile posto su due Comuni

Posted on 25 September, 2013 at 8:57 Comments comments (3)
Dovendo accatastare un fabbricato insistente su due (o più) comuni, procedere nel modo seguente:
Per il catasto terreni, andrà redatto un tipo mappale per comune per la porzione spettante.
Per il catasto dei fabbricati, è necessario procedere a distinte dichiarazioni di nuovo accatastamento. Nelle planimetrie di ciascuna porzione è peraltro rappresentata l’intera unità immobiliare, con l’avvertenza di utilizzare il tratto continuo per la parte insistente in un comune e quello tratteggiato per la parte rimanente. Un tratteggio a linea e punto è riportato nella planimetria per meglio distinguere e delimitare ciascuna delle porzioni distinte per comune.Nel file docfa Mod. D1 quadro D “Note relative al documento” per ciascuna U.I. è posta la dizione “Unità o porzione di unità immobiliare unita di fatto con quella del comune di …….. Foglio …N°…...Sub..…; Rendite attribuite alle porzioni di u.i. ai fini fiscali”.
Ai fini del classamento, a entrambi i beni è attribuita la categoria e classe più appropriata, (compatibilmente con il quadro tariffario previsto per i relativi comuni), considerando le caratteristiche proprie dell’unità immobiliare intesa nel suo complesso (cioè derivante dalla fusione di fatto delle due porzioni), mentre la rendita di competenza viene associata a ciascuna di dette porzioni, in ragione della relativa consistenza.
L’ADT, dopo l’inserimento agli atti delle dichiarazioni, provvede mediante applicazioni interne ad inserire, come annotazione relativa all’u.i. la citata dizione ”Unità o porzione di unità immobiliare, unita di fatto con quella del comune di ……………. Foglio ……. N°…… Sub…… Rendita attribuita alle porzioni di u.i. ai fini fiscali”, per ogni porzione di immobile iscritta autonomamente in atti.

Come fare per accatastare un fabbricato con ditta diversa dal proprietario del terreno

Posted on 25 September, 2013 at 8:49 Comments comments (0)
In base alla Circolare  Prot. N° 15232 del 21/2/2002 per accatastare un fabbricato costruito su terreno di terzi si segue la seguente procedura. Per meglio comprendere la casistica si pone come esempio la fattispecie più comune che è rappresentata dalla cabina elettrica costruita su un terreno, di proprietà di terzi, sul quale mediante atto è data facoltà di edificare una costruzione, un impianto, che, di fatto, rimane di proprietà del soggetto che l’ha edificato. L’intestazione corretta della denuncia di accatastamento prevede che la ditta proprietaria dell’area sia indicata con il codice del titolo 1T e le quote, espresse in millesimi, siano specificate, nel campo “Eventuale specificazione del diritto” (non è possibile, infatti, indicare le quote di possesso nel campo specifico ”Quote”, che è riservato ai diritti gravanti sul fabbricato), con la dicitura “CONCEDENTE” racchiusa tra due parentesi. La ditta proprietaria del fabbricato va indicata con il codice del titolo 1S e le relative quote immesse nel campo “Quota”. Nel campo “Eventuale specificazione del diritto” va inserita la dicitura “PER IL FABBRICATO”.  Si precisa che qualora sull’area sia costituito un ordinario diritto di superficie, a favore della società di distribuzione di energia, si riportano nella dichiarazione in catasto, in luogo di quelli in precedenza menzionati, il diritto del superficiario e quello del nudo proprietario, secondo la prassi corrente.